Io sono di Borgaro: intervista a C.S.

Quando è nata e dove?

Sono nata il 15 febbraio 1959 a Torino.

Quando è arrivata a Borgaro?

Abitavo a Castelnuovo Don Bosco e sono arrivata a Borgaro nell’aprile del 1967. Ci siamo trasferiti qui per il lavoro di mio padre alla CRT (Cassa di Risparmio di Torino). Successivamente nel 1975, sempre per motivi familiari, sono andata ad abitare a Torino. Erano gli anni in cui si cominciavano a costruire i nuovi quartieri residenziali.
I primi anni abitavamo in Via Caselle, nell’ultimo palazzo prima di Caselle. Due anni dopo hanno cominciato a costruire Via Ciriè.

Ha frequentato le scuole a Borgaro?

Quando sono arrivata qui facevo la terza elementare e la scuola elementare era nel palazzo Comunale.

Facciata del Palazzo Comunale, 1971

Ha lavorato a Borgaro?

Sì, nel novembre 1978 ho iniziato a lavorare all’asilo nido comunale. È costruito nel 1977, in Viale Martiri della Libertà.

Come si giocava a Borgaro?

Si giocava sotto casa in mezzo ai garage fino a tardi, in estate anche fino alle dieci di sera. In Via Caselle stavano costruendo la futura Via Ciriè e c’erano dei cumuli di terra su cui ci divertivamo a salire. Si girava in bicicletta per tutta Borgaro.
Organizzavamo anche feste a casa degli amici, oppure si andava all’oratorio.

Come ricorda Borgaro? Cosa ricorda della “città satellite”?

Della “città satellite” ricordo solo che c’erano state delle manifestazioni contrarie.
A Borgaro c’erano ancora le mucche che attraversavano il paese e nel 1970 sono iniziate le costruzioni nuove, palazzi, scuole. In quegli anni c’era già una piccola zona industriale.

Come ci si spostava a Borgaro?

Io andavo a Torino per frequentare le superiori e usavo il pullman, oppure si usava la macchina.

Si ricorda di qualche industria degli anni ’60-’70?

C’era l’Irci ora Vishay, la Rumianaca e la Macchiorlatti.

Cosa sa dirci sui flussi migratori?

Io avevo tanti amici che arrivavano dalla Sardegna e dalla Puglia. Spesso durante l’anno scolastico arrivavano nuovi compagni trasferitisi dal sud.

Si è mai candidata?

No, non mi sono mai candidata. Però negli anni ’80 ho partecipato ad alcune riunioni in cui davo un contributo alle proposte da attuare per la prima infanzia.
Io mi sono iscritta alla CGIL appena ho iniziato a lavorare all’Asilo Nido, sono stata anche rappresentante sindacale locale.

Quali partiti c’erano?

Nei miei ricordi di “ragazzina” ricordo che c’era il PCI e la DC.

Faceva parte di associazioni?

Facevo parte della squadra di atletica dal 1972 al 1975 che faceva riferimento all’oratorio e ci ritrovavamo a fare gli allenamenti sia al campo di calcio che nella piazza dietro al Comune, dove oggi c’è Piazza Europa.

14 luglio 2017
C.S.